Maurizio Crozza ha curato l’intervento a metà serata del Festival di Sanremo stasera: il comico elogia la coppia di Carlo Conti e Maria De Filippi, imita Renzi, parla della Raggi e di Salvini.

Il Festival di Sanremo è appena cominciato. A quasi due ore dall’inizio della prima serata, arriva Maurizio Crozza, nel primo intervento della serie che farà lungo le prossime 4 serate del Festival. Come con Giovanni Floris, anche qui Crozza sceglie l’intervento in video a distanza. Io non vengo, faccio come Bob Dylan, me la tiro. Me la tiro io prima che mi tirate qualcosa”, dice il comico.

Sanremo 2017

Poi si rivolge ai conduttori, Maria De Filippi e Carlo Conti:

“Maria e Carlo, Rai e Mediaset. Sei proprio sicuro di voler fare un festival delle larghe intese? L’ultima volta che un toscano ha fatto un inciucio del genere ha preso una tranvata che è ancora in prognosi riservata.”

E a questo punto il comico prende dentiera e parrucchino e diventa Matteo Renzi, che consiglia a Carlo:

“Non dire che se va male il festival ti ritiri a vita privata”

Aggiungendo:

“Guarda me. In una settimana sono passato da Obama a Obauli.”

Tornando alla coppia di conduttori:

“Dopo Renzo e Lucia, Carlo e Maria. Manzoni direbbe I Promessi Sponsor: la raccolta pubblicitaria della Rai con il Festival equivale a una finanziaria. Il Ministro dell’economia Padoan sta pensando per rassicurare la Commissione Europea di farne uno al mese.”

Parlando di Matteo Salvini:

“Non sei orgoglioso che la prima polemica del Festival è stata su di te? Salvini  ha detto che è vergognoso il tuo stipendio perché dovrebbe essere devoluto ai terremotati, io gli darei il suo stipendio degli ultimi anni. Lui è pagato dall’Europa per dire di uscire dall’Europa. Tu Carlo hai dovuto dire di aver fatto la beneficenza, la beneficenza è come la puzzetta. Ragazzi io sono di Genova col cazzo che lavoro gratis.”

E poi sulla sindaca di Roma, Virginia Raggi:

“A me la Raggi piace da morire, con quel sorriso un po’ ingenuo e smarrito, a tratti assente e con lo sguardo vacuo. Descritto così sembra scema, ma invece è sindaco. Devi essere proprio sindaco per accettare di governare Roma, una meravigliosa città capitale ingestibile. È come Gotham City dove c’è il Joker da una parte e Batman è bloccato sul raccordo anulare.”

In conclusione il comico ha detto:

“Il Festival sarà trasmesso in Eurovisione per vendicarci dell’Europa.”

Commenta su Facebook!

Valentina Albora

View all posts

Add comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *