Despacito di Luis Fonsi e Daddy Yankee raggiunge le quattro miliardi di visualizzazioni su Youtube, ecco la storia di questo tormentone

Sembrano oramai lontani i tempi in cui ci si meravigliava che Gangnam Style di Psy aveva raggiunto il miliardo di visite e poi i due miliardi. Ora Luis Fonsi con la sua Despacito ha trasformato i numeri di PSY in bazzecole in confronto ai suoi. Despacito ha raggiunto incredibilmente i quattro miliardi di visite su Youtube…e nel mondo ci sono 7.400.000 miliardi di persone, numeri impressionanti per questo tormentone che ci ha accompagnato per tutta primavera ed estate. Ora, com’è giusto che sia, è in calo in tutte le classifiche ma sarà impossibile scordare l’estate 2017 come “l’estate di Despacito”.

Luis Fonsi e Daddy Yankee cantano Despacito

Tutto ciò è nato il 13 gennaio 2017 quando Luis Fonsi in coppia con il rapper Daddy Yankee pubblicano il video della canzone sul celebre sito Youtube. All’inizio ebbe un discreto successo sopratutto nelle parti del Sud America ma grazie all’azzeccata collaborazione con Justin Bieber i due artisti riuscirono a portare il tormentone nelle orecchie delle persone di  tutto il mondo.

Despacito ha raggiunto il record imbattibile da anni di “One Sweet Day” di Mariah Carey, dato che è stata in cima alle classifiche americane per ben 16 settimane di seguito, solo il maestoso ritorno di Taylor Swift con la sua “Look What You Made Me Do” è riuscita a toglierle il trono. Come già detto, non solo in America ha avuto un successo clamoroso. Despacito ha raggiunto la numero uno in Argentina, Cile, Colombia, Ecuador, Guatemala, Panama, Paraguay, Perù, Uruguay e Venezuela, Bulgaria, Italia, Portogallo e Svizzera. Luis Fonsi si è esibito con la canzone tormentone per la prima volta in Italia ai Wind Music Awards, la canzone era anche la colonna sonora ufficiale dell’evento musicale Veronese

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Federico Fantuzzi

Federico, 25 anni.
Dall'età di 11 anni milito sul web e nel mondo della grafica. Amo la musica in (quasi) ogni sua forma e genere. Ah si, amo anche Emma Watson.

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