Home » Le Iene » Le Iene anticipazioni 14 maggio: i servizi sulla tragedia del 2013 e il caso “Blue Whale”

La puntata di questa sera de le Iene Show affronterà con i vari servizi  temi toccanti, alcuni molto recenti e altri invece legati a tragedie del passato. A condurre il programma lo storico quintetto: Nadia Toffa, Andrea Agresti, Paolo Calabresi, Giulio Golia e Matteo Viviani.

I servizi de le Iene che apriranno domenica 14 maggio, dedicata a tutte le mamme, saranno: Roberta Rei che come accennavamo prima, ci porterà indietro di qualche anno, riportando alla luce la tragedia che nell’ottobre 2013 causò la morte di 268 migranti. La tragedia si consumò nelle acque del Mediterraneo, dove un peschereccio diretto sulle coste italiane carico di persone, tra cui donne e bambini, fu crivellato da colpi di mitra dai miliziani.

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La cosa che sconvolse tutti è che nessuno prestò soccorso a quella povera gente, ne la Guardia Costiera italiana, ne quella di Malta. La Iena intervisterà uno dei sopravvissuti a questo disastro, Mohanad Jammo, medico siriano, che quella sera perse i suoi due bambini, uno di 9 mesi e l’altro di 6 anni. L’uomo quella notte provò più volte a chiedere aiuto ai soccorsi per telefono, ma si decisero a fare qualcosa solo quando oramai era troppo tardi. Ecco alcune dichiarazioni dell’uomo riportate dal servizio de le Iene che andrà in onda questa sera 14 maggio:

«Io chiamavo l’Italia perché distava meno della metà rispetto a Malta. Quando la dipendente mi ha detto “chiama Malta”, non avevo altra scelta. Ma io l’ho trovata una cosa molto strana. […] Quando siamo affondati, eravamo ancora più vicini a Lampedusa e ancora più distanti da Malta. Io non sapevo che c’era una nave, ferma, che distava da noi solo 18 chilometri. Questa è una cosa che ho saputo dopo».

Matteo Viviani con il suo servizio di questa sera a le Iene Show, affronterà temi e problematiche molto più recenti, ovvero quello  dei “Blue Whale”, una moda macabra riguardante i giovani di oggi. Quello che si sta diffondendo tra i ragazzi ultimamente è devastante, sembra quasi il racconto di un film horror, invece è pura realtà. Questa pratica consiste nel sottoporsi a delle sfide inimmaginabili, come guardare film dell’orrore per una giornata intera, ascoltare musica triste, svegliarsi alle 4.20 del mattino e persino incidersi una balena sulla pelle con una lama, per poi buttarsi giù da un edificio, ponendo fine alla propria vita.

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Ma chi sarebbe mai in grado di fare una cosa del genere? Eppure attualmente questa pratica, diffusa sopratutto in Russia, ha visto la morte di 150 giovani nel giro di pochi mesi. Ragazzi, magari psicologicamente deboli, che sono stati reclutati sul web per questo assurdo gioco. La Iena andrà ad intervistare alcuni familiari delle vittime della “Blue Whale”.

Questo e molto altro a le Iene Show, domenica 14 maggio, alle 21.10 su Italia 1.

 

 

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Ambra Azzoli

Laureata in Scienze e Tecnologie della Comunicazione, presso l'università la Sapienza di Roma. Inizia ad avvicinarsi alla scrittura cinematografica nel 2013. Oltre la passione per il cinema, anche quella per il teatro, nata all'età di 12 anni, frequentando il primo corso di recitazione. Ama trascorrere il suo tempo tra libri, serie tv e film!

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