Home » Food » Spirit of Scotland – Rome Whisky Festival: Glen Grant una scelta da intenditori

 

Allo Spirit of Scotland – Rome Whisky Festival lo stand della Glen Grant ha offerto la possibilità di assaggiare tutti i  suoi pregiati whisky invecchiati fino a 18 anni.

 

Un vecchio spot molto in voga negli anni’ 80 e ’90 ci raccontava di Michele e della sua scelta da intenditore per il Whisky, e sua scelta cadeva su Glen Grant. Oggi nel nuovo millennio mantenendo in pieno la tradizione, ma con l’aiuto del gruppo Campari, che detiene il marchio, il prezioso liquore ha fatto un deciso salto di qualità anche nella comunicazione.

glengrant

Nel 1820, James Grant aiutò a condurre il “Raid on Elgin”, l’ultima insurrezione di clan della storia scozzese. Narra la leggenda che gli uomini del Clan Grant si infuriarono alla notizia che il loro capo e la sua famiglia erano praticamente agli arresti domiciliari per mano della gente della pianura di Elgin. James Grant era tra i 700 uomini del Clan e indossava un panciotto fatto col tartan dei Wilson’s of Bannockburn nel 1819, tutt’oggi orgogliosamente esposto nella distilleria. Nel 1840 i fratelli John e James Grant fanno domanda per la licenza da distilleria. Con vicino il mare e il porto di Garmouth, il fiume Spey a sud e piantagioni d’orzo tutt’intorno, tutti gli ingredienti base per il whisky di malto sono a portata di mano. Da quei lontani anni, ancora oggi  la formula per realizzare il prezioso liquore viene rispettata

Fiorenzo Detti, nel video che pubblichiamo, Presidente dell’Ais Lombardia  ci illustra i pregi del Whisky Glen Grant, ricordandovi sempre di bere responsabilmente, ma al tempo stesso con da intenditori come il Michele che i più vecchi ricorderanno.

 

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robertoleofrigio

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