Meryl Streep nel suo lungo discorso di ringraziamento non ha perso l’occasione di attaccare il prossimo presidente Trump citando un particolare episodio:

“E’ stato il momento in cui la persona chiamata a sedersi nel posto più rispettato del nostro paese ha fatto l’imitazione di un reporter disabile, una persona che non poteva difendersi. Questo mi ha spezzato il cuore e non riesco a non pensarci perché non era in un film, ma era vita reale e questo istinto ad umiliare quando viene da qualcuno potente sembra dare il permesso ad altre persone di fare lo stesso”.

L’episodio citato risale al novembre 2015 durante un comizio in South Carolina, dove il futuro Presidente prese in giro il giornalista Serge Kovaleski, vittima di artogriposi.

Il contesto riguardava a delle dichiarazioni successive all’attentato al World Trade Center dell’11 settembre 2001, dove si sosteneva che in quei giorni in New Jersey migliaia di musulmani avevano festeggiato per l’attacco. Notizia mai dimostrata e poi smentita che era stata riportata all’inizio da Kovaleski in un suo articolo sul New York Times dove scriveva :” Le autorità hanno arrestato e interrogato un certo numero di persone accusate di festeggiare gli attacchi e fare delle feste sui tetti mentre guardavano la devastazione dall’altra parte del fiume”.

trump

Dopo che Trump aveva citato quell’articolo lo stesso Kovaleski rispose ad una intervista alla CNN in questo modo: “Facemmo molte indagini dentro e attorno a Jersey City e parlammo con molti residenti e funzionari per scriverne un articolo più ampio. Molte di quelle cose sono ovviamente sfuggite dalla mia memoria. Non ricordo nessuno dire che erano migliaia, o nemmeno centinaia le persone che festeggiavano. Non fu così, per quello che posso ricordare”.

 Dopo questa precisazione alla CNN, Trump non ha esitato ad attaccare il giornalista: “Povero ragazzo, dovreste vederlo, ehm… non so cosa ho detto. Non mi ricordo…”, mimando con le mani le difficoltà motorie del giornalista.

 

Per parte nostra l’unico commento che possiamo fare, concordando con l’invito della Streep stessa fatto al termine del suo discorso, dove ha chiesto a tutta la stampa di vigilare e riportare sempre la verità, è di aggiungere doverosamente, che sebbene la pessima gaffe del prossimo Presidente è decisamente censurabile, l’altra  “gaffe” per aver portato anni di guerra in Siria e distruzione perseguendo una politica estera totalmente errata, avallata dal presidente Obama da parte dell’ex segretario di Stato Hillary Clinton ci deve far riflettere.


robertoleofrigio

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