Alex Kidd in Miracle World è oggi il protagonista della rubrica Retrogame Mood! Direttamente dalla fine degli anni ’80 il gioco porta con sé una peculiarità: la morra cinese. 

Alex Kidd in Miracle World è un gioco platform per il Sega Master System, una console a 8 bit sviluppata dalla SEGA. Il gioco è stato messo in commercio per la prima volta in Giappone il 1º Novembre 1986 (vi sentite vecchi ora?). Poiché questo gioco è stato distribuito integrato in alcune versioni della console, è diventato il gioco più popolare della serie Alex Kidd. Il gioco ha senza dubbio delle caratteristiche originali e distintive, ma vediamo prima la trama.

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La trama narra di Alex Kidd, un ragazzo che è alla ricerca di suo fratello Egle, catturato dal malvagio Janken the Great. Durante il gioco Alex Kidd si trova a dover combattere contro molti mostri peculiari, tra cui tre tirapiedi di Janken che si rivelerà solo alla fine del gioco dopo sedici livelli. Molti secoli or sono, viveva sul pianeta Aries un bimbo chiamato Alex Kidd. Visse per sette anni sul Monte Eterno applicandosi nell’arte della Shellcore, una disciplina che rende forti al punto di poter frantumare la roccia.

Un giorno Alex decise di lasciare il monte per raggiungere la sua patria spirituale. Nel corso del viaggio incontrò un vecchio morente che lo informò che la pacifica città di Radaxian era in serio pericolo. Prima di esalare l’ultimo respiro, l’uomo diede ad Alex un brandello di mappa ed un medaglione fatto con la Pietra del Sole. Si scoprirà ben presto che chi sta minacciando la città di Radaxian è un tiranno chiamato Janken il Grande, imperatore del pianeta Janbarik, che vuole conquistare la Terra del Prodigi.

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Un aspetto peculiare di Alex Kidd in Miracle World è stato l’utilizzo della morra cinese più conosciuta come Sasso, carta, forbici all’interno del gioco per la sconfitta degli scagnozzi di Janken (che in rōmaji è proprio il nome della morra cinese). Al posto dei tipici combattimenti fisici a pugni (che invece sono utilizzati durante il gioco) per sconfiggere i tre tirapiedi di Janken non era quindi necessaria nessuna abilità di gioco. Questo significa che per passare al livello successivo di una partita si verificava una possibilità del 0,33% (1/3)di perdere una vita, proprio come in una partita corretta di morra cinese nella quale i contendenti hanno la stessa probabilità di vincere.


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Michael Camisa

Il mio nome è Michael e ho 20 anni. Studio all'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. Il cinema e l'Arte sono le mie grandi passioni. Perennemente in fissa con tutto ciò che c'entra con il Surrealismo e Halloween.

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