Altered Beast: ricordate il famoso gioco picchiaduro con ambientazione mitologica? Ecco un articolo dedicato alle “Cronache del Re delle Bestie” nella rubrica Retrogame Mood

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Prima di iniziare a parlare di Altered Beast, protagonista dell’articolo, mi sembra doveroso spendere qualche parola per le presentazioni. Questo è il primo articolo della nuova rubrica Retrogame Mood, che ogni settimana parlerà di un videogioco appartenente al passato. Io sono Michael, ma solitamente abbrevio il mio nome in Mich. Nonostante i videogiochi non siano la mia passione principale, penso siano ormai parte integrante della storia. L’obiettivo di questa rubrica è quello di ricordare un videogioco del passato, spiegandone i contenuti e le peculiarità, facendo in modo che non venga dimenticato e magari possa farvi venire voglia di giocarci!

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Il primo protagonista di Retrogame Mood è Altered Beast, un videogioco sviluppato dalla SEGA, che fa la sua prima apparizione alla fine degli anni ’80. In Giappone il gioco è noto come Juuouki, ovvero “Cronache del Re delle Bestie”, si tratta infatti di un picchiaduro a scorrimento orizzontale con una ambientazione fantasy-mitologica in cui i protagonisti sono umani in grado di trasformarsi.

L’ambientazione è uno dei tratti più interessanti del videogioco: l’atmosfera è particolarmente influenzata dalla mitologia greca, nonostante i protagonisti vengano definiti dal libretto di istruzioni “Centurioni”, che riportano quindi un riferimento alla Roma antica. Le musiche sono anch’esse interessanti, soprattutto quelle che ci sono al cambio di livello, ma i mostri rimangono per me il dettaglio più peculiare (soprattutto il dio Neff).

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Il protagonista della vicenda è un essere umano che, raccogliendo speciali bonus, si trasforma in un licantropo e in altre creature via via più potenti: un drago elettrico, un orso, un uomo tigre, fino al più potente di tutti, il licantropo dorato. Il videogioco permette la modalità per due giocatori e le trasformazioni sono ben differenziate dai colori (una divertente possibilità è rubare i bonus al proprio partner impedendone la trasformazione).

All’inizio di Altered Beast appare una visione di Zeus che comanda al protagonista/i di resuscitare dalla sua tomba per salvare sua figlia Atena, rapita dal malvagio dio Neff. L’uomo infatti esce magicamente integro da una tomba e il primo livello è un cimitero popolato da zombie (da notare un piccolo easter egg, consistente nei nomi “Alex” e “Stella” che compaiono sulle lapidi: i due sono i protagonisti del videogioco SEGA Alex Kidd). Alla fine del gioco il player scopre che tutta l’impresa faceva parte delle riprese di un film d’avventura, togliendosi la maschera da lupo e bevendo birra con gli altri personaggi.

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La visuale è bidimensionale, di profilo e il protagonista può dunque spostarsi solo in orizzontale, saltare, dare pugni e calci. Eliminando i lupi bicefali bianchi/blu si ottengono delle sfere di energia che vanno raccolte prima che spariscano. Al terzo bonus raccolto il protagonista si trasforma in una bestia dotata di due poteri soprannaturali che gli permettono di colpire i nemici a distanza.

Il raggiungimento dello stadio di bestia è funzionale alla battaglia contro i boss di fine livello, sebbene sia anche possibile affrontarli nello stadio umano. Ad un certo punto del livello, Neff compare nella sua forma umana. Comparirà per un massimo di tre volte fino ad assumere una forma demoniaca. Ad ogni livello si riparte dallo stadio di umano comune e cambia la creatura in cui il protagonista si trasforma, inclusi i suoi poteri.


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Michael Camisa

Il mio nome è Michael e ho 20 anni. Studio all'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. Il cinema e l'Arte sono le mie grandi passioni. Perennemente in fissa con tutto ciò che c'entra con il Surrealismo e Halloween.

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